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The Italian Yachting Portrait, il vero ritratto dei diportisti italiani.

diportista

Roma 16 giugno 2015: Incontro al Comando Generale della Guardia Costiera

logo assoAssonautica Italiana ha avuto avuto il piacere e l’onore di presentare al Comandante Generale della Guardia Costiera, Amm. Isp. Capo CP Felicio Angrisano, il progetto “The Italian Yachting Portrait / il vero ritratto dei diportisti italiani”.

Al Comando, durante l’incontro,  si è convenuti sul grande interesse verso un un monitoraggio dei livelli di conoscenza e consapevolezza dei diportisti italiani (velisti e motoristi, proprietari o charteristi); verso un progetto che – implementando e aggiornando il data set delle informazioni sul livello di conoscenza del mondo dei diportisti italiani – rende disponibile per le azioni progettuali, per gli stakeholder e per le istituzioni competenti, un flusso informativo che ad oggi è assolutamente carente nel panorama nazionale.

Il Comandante generale, entusiasta dell’iniziativa, ha provveduto ad inviare una nota informativa alle Direzioni Marittime sollecitate a “prendere immediati contatti con Assonautica per assicurare la più ampia distribuzione delle schede del questionario in parola presso le marine e le associazioni diportistiche e/o nautiche non mancando di valorizzare l’importanza dell’iniziativa”.

Si allega la nota del Comandante generale e  ci aspettiamo, naturalmente, la massima attenzione ed una fattiva collaborazione delle nostre Assonautiche con le Direzioni Marittime e le Capitanerie di Porto.

Se le schede questionario già inviate in precedenza fossero già esaurite, potrete richiederle nuovamente o più facilmente scaricarle dal sito assonautica.it e stamparle, diffonderle e compilarle.

Buon lavoro e Buon vento!

Alfredo Malcarne
Presidente

Matteo R. Dusconi
Segretario generale

 

Allegati: la nota del Comandante generale

Operatori nautici del Lazio: contro la crisi occorre unire le forze e costruire un rapporto di fiducia con i clienti, soprattutto nel settore dell’usato.

assoanrl

Durante la conferenza annuale che si è svolta martedì 16 dicembre a Fiumicino (Roma), l’Associazione Nautica Regionale del Lazio ha presentato alcune iniziative che mirano a riqualificare gli imprenditori nautici e a rendere più trasparente il mercato dell’usato.

Il settore nautico riflette la crisi economica del Paese, ma oltre a registrare cali di vendite e fughe all’estero dei diportisti italiani tartassati dalle imposte, operatori commerciali, enti e associazioni di categoria sono chiamati a trovare delle soluzioni efficaci non solo per rimanere alla cappa ma possibilmente per riguadagnare orizzonti più sereni. Tra i rappresentanti degli interessi della comunità nautica opera da qualche anno l’Associazione Nautica Regionale del Lazio, un ente senza fine di lucro che annovera tra i suoi membri una serie di cantieri, broker e aziende nautiche dislocati sul territorio laziale promuovendone l’attività e la collaborazione.

Martedì 16 dicembre l’Associazione ha organizzato presso l’Hotel Golden Tulip di Fiumicino (Roma) la conferenza annuale, classico appuntamento di stagione nel quale dirigenti e soci si confrontano sull’attività dell’ente, riferiscono i dati economici registrati e discutono obiettivi e iniziative per il futuro.

Tra queste il presidente dell’Anrl, Stefano Citrone, ha presentato un nuovo progetto chiamato Garanzia Legale di conformità dei beni usati che interessa in particolare il mercato delle compravendite dei prodotti di seconda mano, un segmento commerciale in espansione che nel momento attuale rappresenta una buona ancora di salvezza per gli operatori del settore e i diportisti che non vogliono rinunciare alla propria passione per il mare. Realizzata in collaborazione con lo studio legale Petragnani-Cianciarelli di Roma, l’iniziativa rende esecutivo uno strumento collaudato nei mesi scorsi che consente rapporti chiari con i clienti. In pratica i soci dell’Associazione si impegnano ad accompagnare ogni unità in vendita da un Certificato di conformità che oltre a fornire i dati tecnici, le caratteristiche, la storia, le eventuali riparazioni subite e i diversi proprietari del prodotto, dopo un accurata revisione ne certifica lo stato d’usura attraverso una dichiarazione scritta. Insomma l’obiettivo è rendere il potenziale cliente perfettamente informato sulle reali condizioni del prodotto in vendita.

Sempre in tema di usato, l’Associazione ha presentato una nuova piattaforma web messa a punto per gli associati su internet Si tratta di un database nel quale ciascun cantiere o concessionario può inserire in forma gratuita i dati dei propri mezzi di seconda mano in vendita, ma ogni scheda è accessibile a tutti gli altri membri dell’associazione per cui si crea un parco di unità e accessori dell’usato a disposizione di tutti.

Durante la Conferenza è intervenuto anche Cesare Pambianchi, presidente di Assonautica Romana, che ha sancito il solido rapporto di collaborazione con l’ente che rappresenta l’intera filiera della nautica da diporto della provincia di Roma, al quale aderiscono le più importanti imprese nautiche, imprenditori e professionisti del turismo diportistico.

Oltre a illustrare la relazione contabile del 2014 e a rinnovare le cariche sociali, la Conferenza è stata anche un’occasione di confronto tra i soci e Mauro Giustibelli, in rappresentanza di Fiera di Roma, sull’eventuale partecipazione di Anrl al prossimoBoat Show di Roma in programma dal 26 febbraio al 1° marzo 2015. Una possibilità al momento non ancora confermata dagli operatori associati ad ANRL.

David Ingiosi
Nautica Report

IL SENATO HA CONVERTITO CON LA FIDUCIA IL DECRETO-LEGGE “SBLOCCA ITALIA”

Con la conversione in legge del decreto Sblocca Italia avvenuta ieri sera in Senato viene confermata la riduzione dell’Iva al 10% per i posti barca siti nei Marina Resort. Ucina Confindustria Nautica si aspetta che il Governo dia seguito alle numerose rassicurazioni, prorogando la scadenza del provvedimento sui Marina Resort oltre dicembre 2014 in vista della prossima stagione estiva. C’è adesso attesa per la discussione della Legge di Stabilità.

Il 6 novembre u.s. il Senato ha convertito con la fiducia il decreto-legge “Sblocca Italia” (ddl n. 1651). Il provvedimento è ora in attesa di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. Hanno così ottenuto l’approvazione definitiva i Marina Resort, le porzioni dei porti turistici destinate all’ormeggio per il pernotto a bordo, dove verrà applicata l’Iva ridotta al 10% come avviene nelle tradizionali strutture turistiche alberghiere.

Il Presidente di UCINA Confindustria Nautica Massimo Perotti ha dichiarato: “sono passi importanti verso una nuova visione della nautica da diporto, quanto è stato fatto ne riconosce al nostro settore il valore strategico per il Paese. Ci aspettiamo che tutto ciò abbia un seguito immediato e che sia possibile affrontare la prossima stagione estiva con serenità”. UCINA ritiene importante poter comunicare la certezza delle nuove norme con anticipo sulla stagione, per poter comunicare le nuove opportunità soprattutto all’estero per attrarre turismo nautico di qualità.

Nella relazione di accompagnamento dello “Sblocca Italia” il Governo ha dichiarato esplicitamente che le somme per rendere stabile la norma sarebbero state trovate nella Legge di Stabilità. Ora UCINA Confindustria Nautica si aspetta che l’esecutivo dia seguito alle numerose rassicurazioni.

Anche il Parlamento è chiamato a fare la sua parte, dando seguito alle dichiarazioni e agli ordini del giorno in materia approvati sia dalla Camera, sia dal Senato. Nella discussione avvenuta in Senato riguardo la revisione del Codice della Nautica, tutte le forze politiche si sono pronunciate a favore del comparto turistico industriale, dichiarando all’unisono che l’industria nautica e il suo indotto turistico sono una risorsa essenziale per l’Italia, “uno dei pochi comparti che può ridare lavoro e ricchezza e contribuire a tirarci fuori dalla crisi”.

Lo sostengono il sen. Ranucci, relatore del testo per la riforma del Codice della nautica, e la collega Fabbri – anche lei del PD – che ricorda anche “la necessità di un contratto di lavoro specifico per il settore”. Ma lo pensano anche il sen. Cervellini di SEL – “riconosciamo alla nautica un ruolo fondamentale nell’economia del nostro Paese, un settore che molto ha dato in termini di risorse e di occupazione di qualità” – il grillino Cioffi – “è indubbiamente importante, per alcuni versi fondamentale e incide fortemente sull’economia del Paese” – e il sen. Gibiino di Forza Italia – “dai dati di UCINA si evince che la nautica rappresenta ancora una voce importante per l’economia italiana”.

www.ucina.net

DOMENICA 6 LUGLIO: ARRIVA A TARANTO LA FLOTTA DEI VELISTI DELL’ADRIATICO

Domenica 6 Luglio il Porto Turistico Molo Sant’Eligio accoglierà la flottiglia di imbarcazioni che partecipano all’ormai storica iniziativa organizzata dal Raggruppamento Assonautiche Adriatiche e Assonautica Italiana che quest’anno è arrivata alla sua 26ª edizione:” Appuntamento in Adriatico”.

Ogni anno le rotte sono diverse. Quest’anno alle rotte che comprendono le sette regioni italiane affacciate sull’Adriatico e lo Ionio, la Grecia, l’Albania, il Montenegro, la Croazia e la Slovenia si è aggiunta anche una parte delle rotte della Magna Grecia comprese nella parte alta del Mar IONIO (Taranto, Policoro, Sibari).

La manifestazione ha avuto inizio il 15 giugno a RIMINI  e vedrà la sua conclusione il 15 agosto quando le imbarcazioni arriveranno a Porto Garibaldi in provincia di Ferrara.
 La flotta e’ guidata dal consigliere nazionale di Assonautica italiana Paolo Dal Buono ideatore dell’iniziativa giunta quest’anno alla ventiseiesima edizione

«Appuntamento in Adriatico è un’iniziativa nata in occasione dell’inaugurazione del Porto Turistico di Pescara, che all’epoca era uno dei pochi in Italia» spiega il prof. Paolo dal Buono, uno dei promotori e aggiunge:  “con il passare degli anni l’Appuntamento in Adriatico si è spinto verso le rotte ancora più lontane come la Sicilia, l’Albania, Malta e la Turchia. Mi piace sottolineare come Appuntamento in Adriatico  sia  una iniziativa speciale promossa e patrocinata da Assonautica italiana e come miri essenzialmente alla promozione delle coste italiane ed anche transfrontaliere dell’adriatico e dello ionio.

Attraverso questa manifestazione, infatti,  sono stati creati ottimi legami e rapporti di amicizia con alcuni Paesi del Mediterraneo

Del Molo Sant’Eligio il professor Dal Buono precisa: «Taranto ha sempre rappresentato una tappa meravigliosa sulla rotta. Del Sant’Eligio me ne hanno parlato benissimo soprattutto da quando è cambiata la gestione. Siamo poi tutti  affascinati dal fatto che la sua location è proprio nel cuore della città vecchia, dell’isola antica,  e poi sappiamo  e apprezzeremo molto i servizi. Tre anni fa siamo stati ospiti del Cantiere Navale Greco e ancora ringraziamo ll cav. Domenico Greco per la sua squisita e generosa ospitalità. Quest’anno cambiamo e restiamo in città, nel cuore della città dei due mari. La flottiglia è più piccola, a causa del momento di grande crisi del nostro Paese che si ripercuote anche sulla nautica».

 L’iniziativa “Appuntamento in Adriatico” prosegue quindi con entusiasmo: c’è attesa in città per l’ accoglienza che culminerà nel vin d’honneur al Molo sant’Eligio.

Gli onori di casa saranno a cura del Presidente di Assonautica Taranto, dr. Vincenzo Cesareo e del Presidente del Molo Sant’Eligio, ing. Antonio Melpignano. A ricevere la flottiglia ci saranno anche l’Assessore al Turismo del Comune di Taranto, Cisberto Zaccheo, il presidente dell’Autorità portuale di Taranto, Sergio Prete, il presidente di Assonautica italiana, Alfredo Malcarne, il direttore Scuole Sottufficiali della Marina Militare, CV Vito D’Elia, il Segretario generale di Assonautica italiana, Matteo Dusconi, il vice direttore di Assoanutica Taranto, il com. Bartolomeo Maugeri.

La flottiglia delle barche a vela dell’Adriatico: una da 15 mt, tre da 12,5 mt., una da 13 mt, e una da 11 mt.

Le barche  che fanno parte del Raggruppamento Assonautiche adriatiche, sono partite il 19 giugno da Rimini ed hanno gia’ toccato questi porti:

Fano, Ancona, Porto Sangiorgio, Giulianova, Pescara, Termoli, Rodi Garganico, Bisceglie, Bari, Brindisi, Otranto, S.Maria di Leuca, Gallipoli.

Dopo la tappa di Taranto proseguiranno per Policoro, Sibari, Cariati, s. Maria di Leuca, Othonol – Fano’ (Grecia), Cassiopeto, porto Palermo (Albania), Horikum, Durazzo, (Albania), Bar (Montenegro), Dubrovnik (Croazia), Polace, Corcula, Verboska, Palmizana, Troghir, Vodice, Zut, Bozava, Senigallia, Porto Garibaldi, Cesenatico, Ravenna, Venezia, Caorle, San Giorgio di Nogaro, Muggia, Izola d’istria (Slovenia), Jesolo, porto levante, Porto Garibaldi.

La tappa di Taranto e l’accoglienza al Molo Sant’Eligio saranno curate dall’Assonautica di Taranto e dalla stessa struttura portuale turistica del Sant’eligio, scelta dal raggruppamento per la posizione incantevole al centro del borgo antico e per i servizi di eccellente qualita’.

DECLINATO AL SEATEC DI CARRARA IL TEOREMA DELLE QUATTRO “I” DI ASSONAUTICA ITALIANA

IN-FORMAZIONE, INNOVAZIONE, INTERNAZIONALIZZAZIONE E IMPRESA PER L’ECONOMIA DEL MARE

Marina di Carrara, 6 febbraio 2014

Ha avuto luogo al Sea Tec 2014,Rassegna Internazionale di Tecnologie Subfornitura e Design per Imbarcazioni, Yacht e Navi, l’importante tavola rotonda  di Assonautica  italiana.

I lavori che vantavano soprattutto un nutrito parterre di players  di tutto rispetto, coordinati dal Segretario generale di  Assonautica  italiana,  Matteo  Dusconi,  sono  stati  aperti da ALFREDO MALCARNE, Presidente  Assonautica  italiana che ha ricordato come il 2013 sia stato un anno nero per l’economia del mare, riportando sommariamente numeri e cifre significative, ma declinando nuovi progetti e proposizioni di Assonautica Italiana per il 2014: in particolare, appunto, il teorema  delle 4 “i” che partendo dalla periferia, coinvolgendo le economie e le Camere di commercio locali, possa  aiutare la complessa ricostruzione del sistema dei porti, del turismo nautico, un percorso nuovo di internazionalizzazione delle imprese (non più con operazioni spot ma con una nuova politica di sostegno del made in Italy). “Siamo  moderatamente ottimisti  perché crediamo nell’economia del mare nella “bellezza” del nostro lavoro quotidiano, un impegno  teso al cambiamento delle regole del mercato, una energia ed un entusiasmo che vogliamo trasferire anche  in altri settori”.

L’area IN-FORMAZIONE è stata  inaugurata da un testimonial d’eccezione, Paolo  Mori, direttore responsabile di ANSA Mare: tra i 12 Canali dell’Agenzia quello dedicato al Mare è forse il più nuovo, il più forte, il più “ibrido”: “250.000 pagine  visitate, una grande  vetrina di un supermarket” per dare un vero palcoscenico  all’economia del mare, un settore generalmente un po’ trascurato dai media”. La parola è passata quindi a Roberta BUSATTO, direttore  responsabile del  periodico“l’Economia  del  Mare”  che ha ribadito fortemente la centralità dell’informazione nella trasformazione  dell’anno nero della nautica e della portualità  in una  fase perlomeno “blu”: la mission della rivista che dirigo è proprio   questo: cominciare  a fare assumere  coscienza intorno al “valore”  mare…. Sempre in tema di in-formazione  ha portato  il suo  contributo di idee  il prof. NICOLO’ CARNIMEODocente di Diritto della Navigazione presso l’Università  degli  Studi di Bari e Presidente  del  Comitato scientifico  universitario di Assonautica Italiana. Carnimeo, autore, fra  l’altro anche di numerosi libri in tema di economia dl mare (ricordiamo  “Nei mari dei Pirati”, Longanesi e l’ultimo “Come è profondo il mare”) si è soffermato soprattutto sull’importanza dell’informazione e della formazione nella nautica da diporto un settore che rappresenta una“specialità nella specialità” e su come sia indispensabile  correggere il tiro in tema di definizione del nuovo  “codice della navigazione”, creando un gruppo di esperti che possano fare pressione sul legislatore al fine di giungere a un disegno di legge che possa  innovare  la nautica  da diporto.

Su questo punto è intervenuto anche il Presidente Malcarne sottolineando come si debbano superare inutili campanilismi e adottare  invece progettualità strategiche e di sistema in tema di accoglienza portuale e sviluppo del turismo  nautico. “se si riuscisse a mettere il settore a sistema, potremmo mettere su la più grande flotta charter  del  Mediterraneo”. E parlando di porti, il testimone è passato  naturalmente a Luciano Serra, Presidente di Assonat che con la sua solita decisione ha parlato del suo mondo, quello delle “partite iva”: le proroghe vanno mirate in maniera proporzionali agli investimenti fatti”: invece si assiste ad una politica di proroghe disordinate e ingiustificate, un vero regalo agli stabilimenti balneari a scapito  dei porti  turistici.  E’ un problema non di incapacità politica  ma  di incapacità  amministrativa. “Qui dobbiamo fare tutti un passo indietro e fare squadra”…”Assonautica italiana finalmente nell’ultimo anno ha ritrovato  vigore e funzionalità e deve  essere  capace di  dare un imput positivo…  per fare rete anche  e soprattutto  a livello europeo…”  in tema di rete europea e mercati esteri è intervenuto il dr. Sandro Pettinato, Vice Segretario generale di Unioncamere e responsabile dell’area internazionalizzazione:  “abbiamo in Italia 6 milioni di imprese, e di queste sono 211.000 esportano ma di queste ultime solo11.200 esportano continuativamente da più di 3 anni…

La nautica – in tutto questo – rappresenta solo un 7%. Queste cifre ci danno un imput  in pochi punti  fondamentali:

1. Chiarire che una cosa è esportare, un’altra è internazionalizzare. E quindi occorre accrescere il numero degli esportatori, facendo scouting tra gli operatori, sensibilizzandoli e soprattutto sostenendoli in questo percorso  sui mercati  esteri.

2. Istituire e garantire assistenza creditizia per le imprese della nautica che iniziano un’attività di internazionalizzazione.

3. Coinvolgere  l’ICE Nautica per realizzare una linea dedicata alle imprese del settore

4. Incentivare le iniziative  di incoming  in Italia di missioni economiche estere per accrescere il livello di intercscambio

5. Istituire attività di formazione per il  commercio estero 

6. Sostenere l’inserimento  in azienda di manager  temporanei per  l’esportazione (Temporary   Export   manager)   

7. Incentivare  la realizzazione di reti di impresa  

8. Formalizzare e standardizzare – in tema di internazionalizzazione – un processo  di comunicazione orizzontale.

Sull’innovazione la parola è passata al prof. FRANCO GROSSI Docente di ICT ”Tecnologie per l’Informazione e la Comunicazione”,  “Ergonomia e Comunicazione“, “Ergonomia applicata al disegno industriale“ presso l’Università  degli  Studi di Trieste e l’Università  di Kazan, la capitale  dfell’innovazione  in  Russia (a 200  Km da Mosca). Grossi ha illustrato in sintesi il non  modello  di politica  industriale  a triangolo,  il  modello  americano e il modello russo che mette l’Università al centro  di un cerchio. “In questo  modo anche Assonautica  può essere  collocata al centro”.  In sintesi Grossi ha lanciato  l’idea avveniristica  dell’Assonautica Cloud. Su  questo  punto  è  intervenuto anche il presidente Malcarne   che  ha  anticipato l’istituzione – a  breve – del  nuovo  portale  Assonautica.it che, basato su caratteristiche di interattività, potrà consentire un’apertura verso le sedi periferiche ed  il  loro quotidiano coinvolgimento  in un grande scenario di comunicazione orizzontale eliminando i campanilismi e mettendo il tutto a rete e a sistema. In tema di comunicazione è intervenuta ancheCristina RE che ha illustrato il portale  ANSA Mare  nelle  sue  diverse  e  interessanti  declinazioni. Il Segretario generale  ha suggerito naturalmente di istituire – tra i tanti items di ANSA Mare – anche  il capitolo  “Cambusa”.

L’ultima  “i”,  last  but  not  least, era  dedicata  all’impresa,  comunque  sempre  presente e irrinunciabile nelle altre “i” del teorema Assonautica. Il tema  è stato affrontato da Antonio BUFALARI, Legal Counsel di Marinedi Spa che ha  riportato  i presenti  al tema  del  nuovo codice   della  navigazione: “bisogna  fare  lobby  non  per  sopravvivere  ma  per  progredire”. Bufalari ha anche rimarcato come si debba riposizionare l’impresa al centro, perché  il mercato non è morto, è solo  cambiato. Fondamentale in tutto questo la formazione per creare figure professionali di cui la nautica  mostra  forti carenze se non addirittura assenze complete. “Manca  personale specializzato” ed una cultura del mare che  dovrebbe partire dal basso, dall’istruzione elementare”. Su questo ha concordato anche l’Arch. Gino  Ciriaci perito  navale  e responsabile  dell’area  “l’esperto  risponde”  di Assonautica  Magazine  e del portale Assonautica.it.

A conclusione della Tavola  Rotonda  il Segretario generale di Assonautica italiana,Matteo  Dusconi ha presentato, in estrema sintesi,  il progetto “Quality Marine®”: con  tale progetto  Assonautica  – in collaborazione con  il sistema delle Camere  di commercio –  intende   costruire  un  percorso   di  qualificazione  delle  strutture  portuali  per promuovere lo sviluppo  e la valorizzazione, in chiave  qualitativa, dei porti turistici. “Quality Marine®”  si basa essenzialmente su uno Standard  di servizio (o specifica  tecnica)  elaborato da Dintec,  consorzio di sistema per l’innovazione tecnologica,  che  possa  qualificare  i porti turistici in tema  di garanzie  sulla  qualità  delle infrastrutture,   di efficienza  dei  processi  e di sostenibilità ambientale. L’obiettivo finale dell’intervento è quello di creare strumenti standardizzati e omogenei applicabili su  tutto  il territorio  nazionale utili a costruire, nel tempo, una“rete di strutture” qualificate  e certificate.  “Quality  Marine” partirà  già dalla  fine di febbraio con un format base di 11 Camere  di commercio.

All’incontro ha portato il saluto del territorio RENZO GRECO, Presidente Assonautica di Massa Carrara. Alla Tavola Rotonda Assonautica sono stati invitati e hanno confermato la partecipazione in differita e contributo di idee  e proposizioni  nella  pubblicazione degli atti anche Gianfranco  RUTA, Direttore generale di DINTEC, Consorzio per la  ricerca e l’innovazione del sistema Unioncamere, Nino Esposito Segretario générale Assocamerestero, Vincenzo ZOTTOLA Presidente di UnionFiliere Nautica, CESARE D’AMICO Amministratore Delegato D’Amico Società di Navigazione Presidente Fondazione Caboto, AGOSTINO GALLOZZIPresident Gallozzi Group / Marina  d’Arechi, Giovanni   COSTANTINO, Presidente di Admiral Tecnomar, FERRUCCIO DARDANELLO Presidente Unioncamere, Paolo  SONNINO  SORISIO  Direttore  editoriale del periodico ”NAUTICA”, ANGELO MAINARDI, Docente a contratto presso  l’Università degli  Studi di Rimini e Vice Presidente Assonautica Rimini, Giuseppe  DANESEPresidente Distretto Nautico della Puglia.

Hanno  lasciato contributi agli atti, Fabio Legni di Poseidon  Software, Maurizio De Cesare Direttore  Editoriale di “Porto e Diporto”.